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REGOLAMENTO DELEGAZIONI
- SEZIONE PROVINCIALE DI BARI -
 
DELEGAZIONI
Uno dei compiti istituzionali della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) è promuovere e diffondere la corretta informazione in campo oncologico. A tal fine ogni Sezione Provinciale (SP) può istituire nuove Delegazioni Comunali sul territorio di propria competenza. Le Delegazioni nascono dalla richiesta dei cittadini che manifestano la volontà di avere nel proprio Comune una presenza forte della LILT.
 
DENOMINAZIONE - DURATA
  1. Esse hanno circoscrizione territoriale coincidente col proprio comune e sono strutture periferiche della SP da cui dipendono
  2. L'istituzione e lo scioglimento delle Delegazioni è di competenza del Consiglio Direttivo Provinciale (CDP) da cui dipendono e dal cui Statuto sono governate.
  3. Viene individuata come: LILT Delegazione di (nome del Comune) della Sezione Provinciale di Bari.
  4. Ha durata indeterminata a meno ché il CDP non la sciolga con proprio provvedimento.
 
REQUISITI
Le delegazioni devono rispondere ai seguenti requisiti:
  1. esistenza di una compagine associativa con non meno di 200 soci;
  2. disponibilità di una sede funzionale; la SP non interviene nel supportare le spese necessarie alla attivazione della Delegazione per le quali si dovrà far fronte localmente, promuovendo campagne di sensibilizzazione della cittadinanza o con sponsorizzazioni da parte di privati o Istituzioni.
La SP si assume, invece l'onere della gestione della Delegazione stessa, approvvigionandola di materiale sanitario, pubblicitario, di cancelleria, provvedendo al pagamento delle utenze.
  1. Disponibilità di una compagine volontaristica sufficiente per far fronte alle esigenze di funzionamento.
  2. Esistenza di un Responsabile che si assuma la rappresentanza e la gestione della Delegazione, oltre che fungere da collegamento tra la Delegazione e la SP.
 
IL RESPONSABILE
  1. Il Responsabile della Delegazione viene nominato dal Consiglio Direttivo Provinciale o dal Presidente Provinciale con successiva ratifica del CDP.
  2. Può restare in carica a tempo indeterminato, qualora con il suo operato, consono ai dettami dello Statuto, contribuisca a promuovere le finalità istituzionali e a far crescere la Delegazione con evidente vantaggio del territorio. In caso contrario sarà rimosso dall'incarico.
  3. Il Responsabile della Delegazione partecipa ai CDP con voto consultivo.
  4. Il Responsabile della Delegazione, affiancato da persone di sua fiducia che ne supportino l'attività, ha la responsabilità del buon andamento della Delegazione e sarà l'interlocutore della SP.
  5. Il Responsabile dovrà fornire, mediante relazione, alla SP entro la fine di luglio una previsione di massima delle attività da svolgere nel successivo anno finanziario, in modo da riceverne autorizzazione dalla SP che le inserirà nel proprio bilancio di previsione. Ogni attività della Delegazione deve essere preventivamente autorizzata dalla SP. Entro la fine di dicembre dovrà fornire una relazione sulle attività svolte.
 
OGGETTO
La Delegazione non ha fini di lucro ed ha come compito istituzionale primario la prevenzione oncologica, nell'ambito del territorio comunale essa promuove ed attua le attività di:
  1. Informazione e educazione alla salute e alla prevenzione e alla anticipazione diagnostica in oncologica.
  2. Sensibilizzazione delle persone e degli organismi, pubblici e privati, che operano nell'ambito sanitario e ambientale.
  3. Formazione ed educazione alla prevenzione oncologica nelle scuole, nei luoghi di lavoro e nei confronti delle donne.
  4. Partecipazione dei cittadini e delle diverse componenti sociali alle attività di prevenzione della LILT.
 
 
PERSEGUIMENTO DEGLI SCOPI SOCIALI
Le Delegazioni:
  1. partecipa alle campagne Nazionali (Settimana della prevenzione, Giornata Mondiale senza tabacco, Settimana europea contro il cancro, Nastro Rosa per sensibilizzazione delle donne) e Provinciali (Stella per la Vita - Stelle di Natale);
  2. collabora e si coordina con Istituzioni, Enti ed organismi, soprattutto locali, che operano nell'ambito socio-sanitario, ambientale, territoriale della prevenzione oncologica, dell'assistenza e riabilitazione;
  3. collabora con le Istituzioni scolastiche, con le organizzazione sanitarie, con i comandi militari del territorio di riferimento; etc.;
  4. cura la raccolta del supporto economico pubblico e privato per il perseguimento degli scopi statutari; attua, nel territorio di riferimento, le direttive del CDP della LILT;
  5. predispone l'eventuale attività ambulatoriale nel rispetto della normativa vigente e munendosi delle necessarie autorizzazioni.
 
BILANCIO - PATRIMONIO
La Delegazione provvede agli scopi statutari:
  1. con le quote associative versate dai soci;
  2. con i proventi delle proprie campagne di raccolta fondi;
  3. con oblazioni di Enti e privati, donazioni e lasciti testamentari, contributi di organismi locali, con eventuali contributi degli Enti Locali e della SP.
La Delegazione non ha autonomia patrimoniale, quindi ogni entrata patrimoniale è destinata alla SP che provvede a reinvestire localmente in servizi, quanto la Delegazione è stata in grado di introitare. Alla Delegazione viene fornito dalla SP, in occasione del conto consuntivo, un prospetto riepilogativo delle entrate e delle spese. Nel caso in cui nel corso di 2 esercizi finanziari consecutivi non si giungesse a pareggio, la SP provvederà a sostituire il Delegato e/o sciogliere la Delegazione.
 
SOCI
I soci della Delegazione sono Soci della SP. Per l'iscrizione di nuovi Soci la SP fornisce idonei bollettari. Per il primo rilascio dei bollettari di adesione è dovuta una caparra pari a € 250,00 che verrà resa alla consegna delle quote di adesione. Nel caso in cui la campagna di sottoscrizione (che non dovrà essere protratta oltre il termine di 3 mesi) non raggiungesse il termine imposto dei 200 soci, i bollettari dovranno essere comunque resi. Sarà fatto salvo il diritto di quanti abbiano versato quota di adesione che verranno riconosciuti come soci. I Soci della Delegazione partecipano alle votazioni del CDP, se in regola col pagamento della quota che deve essere stata versata almeno 3 mesi prima della data delle votazioni. I Soci partecipano alla Assemblea dei Soci che viene indetta in occasione della approvazione del Bilancio di Previsione e del Conto Consuntivo. La Convocazione viene comunicata tramite i quotidiani locali (es: nella Agenda della GdM)
 
DELEGAZIONI CON AMBULATORI SPECIALISTICI
Nelle ultime due ipotesi previste, l'esclusione viene decisa ad insindacabile giudizio del Collegio dei Probiviri dell' Ente nazionale.Si intenderà automaticamente receduto dall'associazione il socio che non paghi la quota associativa annuale entro i termini stabiliti, di anno in anno, dall' Ente nazionale. I soci ed i loro eredi non hanno alcun diritto sul fondo comune e, conseguentemente, non possono pretendere dall'associazione alcunché, nei casi di cessazione dalla qualifica di associato.
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